Napoli, cade pino secolare e uccide donna in auto

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via Aniello Falcone, Napoli

Stava percorrendo via Aniello Falcone, una delle strade più eleganti di Napoli, nel quartiere Vomero. A bordo della sua auto non avrebbe mai immaginato di andare verso la morte. Questa mattina una donna di 40 anni, Cristina Palonci, è stata vittima del crollo di un albero a Napoli. La donna stava percorrendo a bordo della sua Fiat Panda gialla la strada rinomata del quartiere residenziale partenopeo. La donna è morta sul colpo. L’auto sventrata completamente dal pino secolare che si è abbattuto sull’abitacolo colpendolo precisamente al centro. Il crollo dell’albero è avvenuto all’altezza del largo Nino Taranto.

Esattamente la zona dove ogni sera centinaia di ragazzi si ritrovano per frequentare le decine di bar e locali che si trovano nella strada molto rinomata in città. Un vero e proprio centro della movida partenopea che accoglie molti ragazzi e l’incidente, se fosse accaduto di sera, avrebbe potuto aggravare, se possibile, il bilancio. A sfuggire miracolosamente alla caduta dell’albero è stata una ragazza di diciotto anni che è riuscita a scansare l’albero a bordo del suo scooter. Sul posto sono intervenuti le squadre dei Vigili del Fuoco oltre alle forze dell’ordine.

I carabinieri stanno raccogliendo le deposizioni di passanti e residenti anche se la dinamica dell’incidente è purtroppo chiarissima. I militari stanno anche prendendo nota delle proteste dei residenti che testimoniano di aver più volte segnalato alle autorità competenti, la pericolosità del pino senza però ricevere risposta. Secondo i residenti era chiaro che l’albero fosse pericolante e necessitava di un intervento di manutenzione e messa in sicurezza. Purtroppo non sono stati ascoltati in tempo.

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Commenti (1):

fracatz

sono cose che accadono ogni giorno, non facciamo i puritani, leggete i giornali o cercate con google, oppure percorrete la cristoforo colombo qui a roma e vedete quanti pini hanno l’altarino perchè ci si è schiantato qualche motociclista
peccato che qualche gran cervellone ha definito intoccabili i pini qui a roma, (a napoli non so)
e per poterli abbattere specie se centenari ci vuole un occhio della testa
o qualche amico in commissione che ti sappia ben consigliare, un iter sfatigante contro un muro di gomma
è un triste tributo che dobbiamo pagare agli incompetenti che ci governano
ed al bobbolo che li vota.
Un albero instabile come il pino che va sempre più in alto e dopo 100 anni arriva ai 20 metri i cui rami anche se verdi si possono schiantare senza preavviso deve stare ai bordi delle strade????
Perchè non autorizzare il taglio con obbligo di re-impianto di altro albero tipo leccio, magnolia etc che non hanno mai ammazzato nessuno???

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