L’accoppiata vincente de IBreviDiverbi, da Expo Milano a Optima Red Alert

Selezionati da Red Ronnie nella terza playlist di ORA, i due ragazzi veneti si sono raccontati ai nostri microfoni: ecco l'intervista.

29
CONDIVISIONI

Un’accoppiata vincente quella de IBreviDiverbi, il duo veneto selezionato da Red Ronnie nella terza puntata di Optima Red Alert, il format ideato da Optima Italia in collaborazione con OM – OptiMagazine e Roxy Bar.

Con chitarra e loopstation, Diego Ceccon e Davide Sartore hanno avuto l’opportunità di esibirsi in occasione di Expo Milano 2015 e, come ci hanno raccontato nella nostra intervista, le dimensioni di una location non sono quelle che contano, l’importante è suonare e continuare a farlo. IBreviDiverbi, infatti, nascono nel 2013 anche se i due ragazzi si conoscono già da diversi anni. Dopo alcune esperienze discografiche, hanno deciso di dare il via a questo progetto, seguito da un primo cd autoprodotto e da un secondo in cantiere.

Con la loro loopmachine, si divertono a campionare alcune parti per creare degli arrangiamenti che vengono poi completati anche grazie all’utilizzo delle loro chitarre e delle loro voci: grazie a questi strumenti i loro live si arricchiscono anche di elementi personali, con una scaletta che presenta non soltanto brani inediti ma anche cover riarrangiate secondo il loro stile.

Tra i finalisti del CapiTalent 2016 organizzato da Radio Capital, IBreviDiverbi sono stati paragonati ad alcuni protagonisti del panorama musicale odierno, dai Tiromancino al duo Gazzè/Fabi, un onore per i due ragazzi veneti che, per il momento, sono felici delle esperienze vissute in questi anni.

Di seguito l’intervista completa:

Di dove siete e dove suonate?

Ciao ragazzi, siamo Diego Ceccon (chitarre e loopstation) di Padova e Davide Sartore (voce) di Vicenza. Di solito suoniamo nel nord Italia, ma non sono mancate le occasioni anche al centro e al sud. Parlando di location, “le dimensioni non contano”, si va infatti dai piccoli pub ad eventi più grandi come la nostra esibizione all’Expo 2015.
Alla fine, l’importante resta sempre e comunque suonare!

Che tipo di musica fate?

Siamo un duo acustico con loopmachine. In pratica dal vivo, in tempo reale, campioniamo delle parti (ritmiche e non solo) così da creare un arrangiamento completo con l’ausilio delle sole chitarre e le nostre voci. Inoltre, per arricchire il suono, utilizziamo un vecchia EKO Ranger modificata con due corde di basso. Abbiamo un CD autoprodotto di pezzi inediti – ed un altro in lavorazione – e nei live la scaletta è un mix di nostre canzoni e cover tutte riarrangiate nel nostro stile (come “buonanotte fiorellino” arrivata in finale al concorso “capitalent 2016” di Radio Capital).
A tal proposito, per quanto riguarda il genere, noi ci definiamo semplicemente “pop” anche se poi ci piace contaminarlo con un’ andatura shuffle…in pratica fate prima ad ascoltarci che star qui a spiegarlo.

Come e quando avete deciso di diventare un gruppo?

Questo progetto nasce all’incirca nel 2013 anche se in realtà ci conosciamo sin dal 2004: dopo varie esperienze discografiche più o meno importanti, abbiamo sentito la “necessità” di tornare all’essenziale ripartendo quindi da una “chitarra e voce”…con l’aggiunta però della loopstation.

A chi vi ispirate?

Principalmente alla grande scuola dei cantautori italiani. Noi fra l’altro abbiamo anche un progetto parallelo come autori e quindi ascoltiamo di tutto compreso il pop moderno…purchè di sostanza! C’è poi chi ci associa ai primi Tiromancino o Fabi/Gazzè e per noi è un onore anche solo essere accostati a nomi di questo calibro.

Raccontateci un aneddoto su di voi.

Ci scambiano spesso per fratelli ed il nostro nome palindromo sistematicamente viene scritto sbagliato sulle locandine. Ovviamente non sono veri e propri aneddoti, ma in compenso abbiamo un “segno distintivo”: non suoniamo MAI senza il nostro telefono rosso. Tutti ci chiedono il motivo…ma resta un segreto!

Un saluto a tutti i lettori di OM Magazine/Optima Red Alert e grazie per l’intervista!

 

29
CONDIVISIONI

Commenti (1):

Lascia un commento: