I “Totò e Peppino” pop rock dal Salento a Optima Red Alert: l’intervista ai Nerodalia

Ancora Sud a Optima Red Alert. I Nerodalia vengono dal Salento e ci hanno raccontato i loro progetti passati e futuri.

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Partiamo con la prima intervista agli artisti in Playlist della Terza Puntata di Optima Red Alert. Con “Anche Io Posso” nella nostra selezione ci sono i Nerodalia, un duo di Lecce molto giovane, come raccontato da loro stessi (“insieme abbiamo 68 anni”).

Le band da cui traggono ispirazione? I due ragazzi pugliesi hanno citato in particolare i Radiohead e i Muse. Ma non vi anticipiamo altro e vi lasciamo alle loro parole…e al video di “Anche Io Posso”, che trovate subito dopo l’intervista.

Di dove siete e quanti anni avete?

Siamo di Lecce e insieme abbiamo 68 anni. :)

Che tipo di musica fate?

Pop rock.

Dove suonate?

In Italia e all’estero.

Perché avete deciso di partecipare a Optima Red Alert?

Perché in questo momento è uno di quei rarissimi ‘contenitori’ che da ancora voce ad un underground musicale ricco, ricchissimo di band emergenti fighe e talentuose, purtroppo, però, sempre più underground.

Come e quando avete deciso di diventare un gruppo?

Ci sopportiamo da una vita e a un certo punto abbiamo detto: diamo un senso! Scherzi a parte, probabilmente oggi i tempi erano maturi per iniziare questo viaggio in duo.

A chi vi ispirate?

A tutti e a nessuno. Normalmente l’ispirazione accade, la musica accade, nelle cose che si muovono attorno a noi, nei giorni che passano. Le guardiamo e proviamo a raccontarle, a modo nostro. Così diventano testi, melodie, arrangiamenti, canzoni. Probabilmente come linguaggio musicale ci sentiamo più vicini ai Radiohead o ai Muse ma nel background dei nostri ascolti non mancano ovviamente i Beatles, gli Stones, i Cream, fino al progressive anni 70, all’hard rock dei Led Zeppelin, alle complessità dei Queen. Ma ci affascinano anche Morricone, Sakamoto, Pat Metheny, Bjork, e chissà quanti ne stanno sfuggendo.

Quali sono i vostri obiettivi futuri nel campo della musica?

Il primo obiettivo è certamente quello di condividere la nostra musica con quante più persone possibile. Insomma i nostri brani sono un po’ il nostro urlo alla vita e per loro desideriamo una eco lunghissima. Sentiamo il bisogno di vedere quello che suscitano su una pelle che non è la nostra, di raccogliere altre emozioni.

Raccontateci un aneddoto su di voi.

Ahahahahah diciamo che siamo un po’ come Totò e Peppino, quindi, aneddoti curiosi, ahimè, ne abbiamo a migliaia ma ci piace sorridere (quando non ci arrabbiamo! e anche in quel caso facciamo sorridere) quindi va bene così.

Per concludere…volete mandare un messaggio a Red Ronnie?

Assolutamente si! Vogliamo ringraziarlo di cuore per l’attenzione che ogni giorno dimostra per le band emergenti e per quella che ha riservato a noi in particolare. Insomma qui, a Sud del Sud dei Santi, non è semplice essere ascoltati, mettersi in collegamento con il mondo esterno, lui è stato il primo a farlo da quando abbiamo intrapreso questo nuovo viaggio. Speriamo ci porti fortuna, intanto, mille grazie RED!

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