Gabriele Laponte dal No alle chiamate dei Talent a Optima Red Alert

Gabriele Laponte è uno degli artisti selezionati in Playlist dopo la Terza Puntata di Optima Red Alert, il nostro format musicale condotto da Red Ronnie.

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“Sono stato chiamato per due anni consecutivi da un talent show molto in voga ma ho deciso di declinare le offerte”. Gabriele Laponte non è un musicista come molti altri, e lo si capisce anche da questo.

Giovanissimo (è nato nel 1997), si distingue anche per essere super-eclettico. Scrive in italiano, inglese e dialetto calabrese ed è polistrumentista. Canta e suona la chitarra, l’armonica, il pianoforte e altri strumenti.

A proposito di Optima Red Alert ci ha detto: “penso sia ormai uno dei pochi canali liberi in Italia”. Ma vi lasciamo all’intervista completa, seguita dal video della sua “Take My Shoes”.

Di dove sei e quanti anni hai?

Sono nato a Scilla in provincia di Reggio Calabria ad aprile del 1997, cresciuto a Bagnara Calabra, un paese tra mare e montagna, là dove nel vento soffiano antichi miti e leggende nella meraviglia dei paesaggi della Costa Viola.

Che tipo di musica fai?

Tornando alla mia parte musicale, studio e sperimento diverse sfumature sonore, liriche in italiano, dialetto e inglese, fin dall’infanzia ho provato ad imparare diversi strumenti ed arti, per il momento sono arrivato ad esprimermi tramite l’inchiostro su carta, la voce, le chitarre, le harmoniche e diversi altri strumenti, tra cui il pianoforte che ho ripreso a studiare ultimamente. Potrei dire di esprimermi maggiormente tramite musica d’autore.

Dove suoni?

Mi sono spostato a Milano ormai da qualche anno dove ho avuto molta esperienza nel campo artistico lavorando con diverse formazioni di musicisti e band e collaborazioni a progetti teatrali che mi hanno dato le chiavi per crescere artisticamente. Ho portato le mie canzoni ed interpretazioni musicali in giro per la strada, nei festival, nei club e locali di Milano come Le Scimmie, Bq De Nòtt in cui sono stato open act dell’ invulnerabile tour di Francesco Tricarico, Rock’N’Roll, Spazio Ligera, Arci Hoibò e molti altri contesti da nord a sud.

Ho lavorato anche come tecnico del suono per delle importanti registrazioni di musica classica tra cui “L’ Angelo d’Avorio” di Simone Toni e l’ensamble Silente Venti per Sony Classical. Dal 2014 ho preso parte ad “Ergon”, una cooperativa teatrale calabrese ideata con lo scopo di dare un forte contributo alla realtà culturale del territorio calabro attraverso performance e laboratori di teatro di ricerca. Gli spettacoli realizzati con Ergon sono infatti a sfondo sociale espresso attraverso un linguaggio artistico contemporaneo.

Fino ad oggi ho vestito il ruolo d’attore a tre dei quattro spettacoli di Ergon: “Still Waiting 4 Godot” nel 2014 (riadattamento della tragicommedia di S.Beckett); Khaos nel 2015 (opera originale che osserva il caos in tutte le sue sfaccettature da quello primordiale a quello dei nostri tempi. Spettacolo vincitore di un bando per l’università di Romatre dove sarà replicato il prossimo 10 febbraio) e Riccardo III del 2016 ( riadattamento dell’opera di William Shakespeare per celebrare il quattrocentesimo anniversario della sua scomparsa. In quest’ultimo spettacolo ho rivestito il difficile ruolo del machiavellico monarca inglese).

Perché hai deciso di partecipare ad Optima Red Alert?

Ho deciso di partecipare casualmente avendo visto un articolo su internet ed ho deciso di inviare il video di un mio brano in inglese che avevo registrato da poco, il perché è dovuto al fatto che penso sia ormai uno dei pochi canali “liberi” in Italia in cui un artista emergente come me possa avere la possibilità di un riscontro tramite un’opera propria ed essere ascoltato, avendo un parere tecnico ed anche soggettivo in base al proprio gusto. È stata una vera sorpresa che il mio brano sia stato selezionato per la playlist dell’ultima puntata.

Come e quando hai deciso di diventare un musicista?

Arrivato il mio quattordicesimo anno di età è arrivato anche il momento di scegliere una strada e senza ripensamenti ho deciso di aprire la porta del mondo dell’arte tuffandomici dentro a capofitto. Ho deciso di essere quello che sono semplicemente essendo ciò che sono, è stato tutto un susseguirsi d’amore e passione per l’espressione in continuo mutamento della mia anima.

A chi ti ispiri?

L’ispirazione è venuta dai più grandi artisti che ascolto, da Bob Dylan ai Led Zeppelin, da De André a Capossela, come tutto il resto in ogni genere se ne si sente il bisogno di catalogarlo, gli dei del Rock’N’Roll, del Folk e della musica d’autore, sarebbe davvero stancante per me e per il lettore stilare una lista con tutti gli artisti da cui ho tratto e continuo a trarre ispirazione. Posso dire che la scintilla è intensamente nata dalla purezza del blues, rotolanti pietre su cui non cresce il muschio, e poi la fame di ricerca è andata avanti allargandosi sempre più.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri nel campo della musica?

Vivo il presente e penso che i prospetti futuri a volte siano ingannevoli. Come obiettivo attualmente vorrei essere equamente retribuito per ciò che faccio visto che è sempre piu raro averne un misero soldo in cambio, vorrei che i club, i festival e tutti i luoghi che sono predisposti per uno spettacolo non siano a circolo chiuso e di tendenza deciso esclusivamente da organizzatori che danno spazio solo ai loro pupilli. Vorrei poter suonare in ogni dove per ogni tipologia di esseri e poter semplicemente vivere di ciò che amo. Ho in mente molti progetti, tra questi spero di rilasciare un album e fare un tour quando verrà il momento.

Ci racconti un aneddoto su di te?

Avrei molte risposte a questa curiosa domanda, posso dire di essere stato chiamato per due anni consecutivi da un talent show molto in voga ma ho deciso di declinare le offerte per vari motivi, non sono la tipologia di persona che pur di arrivare al successo si venderebbe ciò che ha di più caro, ne è il successo ciò che mi interessa realmente.

Per concludere… vuoi mandare un messaggio a Red Ronnie?

A Red Ronnie porgo i miei saluti e lo ringrazio molto per l’avermi scelto nella playlist, spero ci sarà occasione di potersi incontrare e parlare occhi ad occhi.

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