Days Gone, manuale di sopravvivenza targato PS4

Un corso intensivo di sopravvivenza che metterà a dura prova l'istinto survival dei giocatori

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Uno dei protagonisti attesi di questo E3 2017 appena conclusosi, Days Gone, non è di certo mancato all’appello nel corso delle conferenze in quel di Los Angeles, supportando come era lecito attendersi la propria mecenate, vale a dire Sony: Bend Studio si è indubbiamente preparata al meglio per presenziare alla conferenza del colosso nipponico dell’intrattenimento videoludico, e la demo mostrata è stata indubbiamente foriera di numerosi elementi che consentono di inquadrare ancor di più questa nuova e intrigante IP, e permettono di fare un po’ il punto della situazione su quello che è lo stato attuale dei lavori e sul gameplay finale che il titolo proporrà ai propri fruitori.

Days Gone è sostanzialmente un vero e proprio titolo a base di zombie: Robert Kirkman ha indubbiamente fatto scuola con il suo The Walking Dead, e i ragazzi di Bend Studio hanno fatto tesoro dei numerosi insegnamenti indiretti ricevuti tanto dalla serie televisiva quanto dalle pagine del fumetto, sebbene inquadrare il loro gioco semplicemente fossilizzandosi sulle meccaniche da survival horror sia a dir poco limitante.

Days Gone è sì basato sulla presenza dei cosiddetti freakers, esseri famelici pronti a divorare qualsivoglia preda gli si pari dinanzi, ma è l’intera atmosfera survival a renderlo un titolo che si prospetta essere assolutamente imperdibile: basato principalmente su un gameplay che permetterà di girovagare senza limitazioni per il mondo di gioco, ai giocatori verrà concessa infatti totale libertà d’azione per intraprendere le numerose missioni confezionate dagli sviluppatori, che spingeranno ovviamente al limite le capacità tattiche e belliche; analizzare il campo di battaglia per trovare una scappatoia che eviti lo scontro frontale sarà infatti fondamentale per evitare di finire prematuramente gambe all’aria, e le attività stealth garantiranno di agire nel modo meno rumoroso possibile, che garantirà una sorta di invisibilità tanto nei confronti dei nemici umani che dei famelici corridori. Tante le opzioni a disposizione degli utenti in Days Gone, come evidenziato dalla demo svelata nel corso dell’E3 2017 targato Sony, che mostrava come una semplice tagliola possa permettere di aggirare un nutrito gruppo di avversari senza sparare un singolo colpo. Assolutamente intrigante sarà poi il possibile uso “passivo” dei freakers, capaci di disperdere anche il più agguerrito gruppo di antagonisti,e di spianare la strada verso il successo per quanto concerne la missione in corso.

Un’aspetto survival, quello di Days Gone, che sarà esaltato in ogni sua singola sfaccettatura: non solo infatti il protagonista, Deacon, sarà in balia di una variegata mole di nemici, ma anche delle avverse condizioni metereologiche oltre che temporali; i compiti assegnatigli avranno infatti molte variabili da prendere in considerazione, con la disposizione degli elementi sulla scacchiera virtuale che saranno condizionati in maniera sostanziale dall’orario e dal meteo in atto. Possibile quindi che una stessa missione possa prevedere esiti differenti, con avversari pronti a disporsi in maniera differente all’interno del mondo di gioco, un fattore che di certo garantisce un grado di freschezza all’avventura decisamente invidiabile. Da tenere costantemente sotto controllo in Days Gone sarà poi anche l’efficienza della propria cavalcatura meccanica, la fida motocicletta, che in qualche occasione potrà fare le bizze: l’esplorazione giocherà quindi in questo caso un ruolo fondamentale nella ricerca dei pezzi di ricambio adatti, utili a riportare la propria compagna di viaggio in condizioni ottimali e pronta all’uso.

Un gioco assolutamente vivido e dinamico questo Days Gone, che si prospetta spingere al limite le capacità computazionali di PS4 e a offrire un degno banco di prova anche a PS4 Pro: ovviamente non ci sono ancora date certe cui fare riferimento per quanto concerne l’uscita, sebbene lo stato dei lavori in condizioni assolutamente avanzate possano lasciare supporre un approdo sul mercato in tempi, se non brevissimi, comunque accettabili, che potranno aggirarsi intorno ai primi mesi del 2018.

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