Foto e video di Tiziano Ferro a Firenze in ginocchio e commosso per la fine del tour nel ricordo di Giancarlo Bigazzi

Tiziano Ferro a Firenze in un commosso saluto per il folto pubblico che l'ha accolto allo stadio Franchi: ecco alcuni dei momenti più emozionanti del concerto.

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Il saluto di Tiziano Ferro a Firenze è stato speciale. Che non sarebbe stata una tappa come le altre era nell’aria già alla vigilia dello show, soprattutto per l’attesa dell’ultima tappa di un tour che è diventato un kolossal. Le luci e la musica di uno degli artisti più amati degli ultimi anni si sono miscelati alle voci degli oltre 40000 presenti, che hanno atteso l’uscita dell’artista avvenuta alle 21,15.

Giunto a bordo della sua auto a qualche minuto dall’inizio del concerto, Tiziano Ferro ha atteso solo il tempo di microfonarsi per arrivare al centro del palco, tradire un sorriso emozionato e iniziare immediatamente l’ultima tappa del tour con Il mestiere della vita. La galoppata fino a L’amore è una cosa semplice è incalzante e carica di successi tratti dall’ultimo disco, come Solo è solo una parola, che ha già definito il suo brano preferito dell’ultima annata.

Numerose le canzoni in scaletta, nella quale non manca il set acustico che Tiziano Ferro interpreta da seduto e con l’immancabile camicia bianca rimboccata sui gomiti. C’è anche Imbranato, brano che l’artista di Latina ha inciso a soli 18 anni nella sua Firenze e con la collaborazione del grande Giancarlo Bigazzi, uno dei tanti che gli ha fatto amare la musica e la scrittura.

Tanto cuore ma anche tanto r’n’b nel quale non è mancata Hai delle isole negli occhi. Si balla con E Raffaella è mia e Lento/Veloce, ultimo singolo tratto da Il Mestiere della Vita, scritto in collaborazione con Emanuele Dabbono e colonna sonora del Cornetto Algida. La setlist si chiude con Lo Stadio, con tanto di fuochi artificiali, per poi riprendere con le ultime tre canzoni in scaletta.

Attesissime Il Conforto, senza Carmen Consoli impegnata nel suo tour, Non me lo so spiegare e Potremmo Ritornare, quella con la quale ha aperto la nuova avventura de Il mestiere della vita iniziata il 2 dicembre scorso.

C’è commozione, nelle parole di Tiziano Ferro per il pubblico di Firenze, ancora incredulo per l’affetto del pubblico ricevuto: “Non avrei mai pensato di suonare qui, ma succede ancora dopo due anni e c’è ancora più gente. Io non lo so se mi merito tutto questo, ma ho deciso di prenderlo come un regalo e portarlo con me. Vi voglio bene”. L’atto conclusivo di Il mestiere della vita è Potremmo Ritornare, con una doccia finale e un arrivederci che il pubblico di Firenze non dimenticherà fino all’atteso ritorno di Tiziano Ferro.

01 – Opening
02 – Il Mestiere Della Vita
03 – Epic
04 – “Solo” È Solo Una Parola
05 – L’amore È Una Cosa Semplice
06 – Valore Assoluto
07 – Il Regalo Più Grande
08 – R&B Medley (My Steelo – Hai Delle Isole Negli Occhi – Indietro)
09 – La Differenza Tra Me E Te
10 – Ed Ero Contentissimo
11 – Sere Nere
12 – Xdono
13 – Medley Electro Dance (Il Sole Esiste Per Tutti – Senza Scappare Mai Più – E Raffaella è mia)
14 – Ti Scatteró Una Foto
15 – Medley Acustico (Imbranato – Troppo Buono – E Fuori è Buio)
16 – Per Dirti Ciao
17 – La Fine
18 – Lento/Veloce
19 – Rosso Relativo
20 – Stop! Dimentica
21 – Xverso
22 – Alla Mia Età
23 – L’ultima Notte Al Mondo
24 – Mi Sono Innamorato Di Te
25 – Incanto
26 – Lo Stadio
27 – Il Conforto
28 – Non Me Lo So Spiegare
29 – Potremmo Ritornare

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