Sony ha paura di Nintendo Switch? “Non possiamo più ignorare il suo successo”

Sony sta lavorando di sicuro a qualcosa per contrastare Nintendo Switch.

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La situazione non si può descrivere altrimenti: Nintendo Switch è un successo. Ha venduto milioni di console, più di sette milioni finora. Incredibilmente ha venduto la metà di Wii U piazzate in tutto il mondo in cinque anni. Solo che Nintendo Switch è riuscita a raggiungere questo risultato in meno di un anno. Arriva anche con una folta line-up di giochi, da Xenoblade Chronicles 2 a Super Mario Odyssey, passando per Zelda Breath of the Wild.

Sony non può non accorgersene, anche se PS4 sta andando benissimo per quanto riguarda le vendite. PlayStation 4 risulta ancora essere la console più venduta di questa generazione, ma bisogna sicuramente guardare al futuro. Sony si è “svegliata” e ha capito che Nintendo Switch potrebbe rappresentare una minaccia dato che ha davvero catturato l’attenzione di milioni di videogiocatori in tutto il mondo.

Il capo del corporate planning di Sony, Kazuhiko Takeda, ha parlato recentemente con Asia Nikkei, dicendo che Nintendo Switch è un qualcosa che la casa giapponese non può più ignorare nell’attuale industria dei videogiochi. “Nel business dei videogiochi le vendite di PlayStation 4 sono ancora forti anche durante le vacanze, ma non possiamo ignorare Nintendo Switch, che ha catturato l’attenzione di molti consumatori. Il nostro modello di business prevede la vendita sia della console che dei giochi, stiamo lavorando per avere sempre più giocatori che pagano continuamente per i nostri contenuti, come ad esempio attraverso servizi in abbonamento“, ha detto.

Non è chiarissimo in realtà ciò che si vuole intendere, è palese comunque che Sony ha riconosciuto Nintendo Switch come legittimo competitor sul mercato. Sony vuole tenere i giocatori nel proprio ecosistema, questo sarà sempre più difficile in futuro a causa di un nuovo e forte giocatore in campo, che sembrava zoppo ma che ha cominciato a correre. Il 2018 sarà un anno importante per tutte e due le compagnie.

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