SAG Awards 2018, tutte le nomination per il cinema, con molte sorprese

Il premio del sindacato degli attori è ritenuto il più attendibile indicatore per gli Oscar. E dalle sue candidature mancano all'appello Meryl Streep, Tom Hanks, Daniel Day-Lewis. Il favorito è "Tre manifesti a Ebbing, Missouri", con 4 nomination. Per l'italiano “Chiamami col tuo nome” solo una candidatura. Appuntamento al 21 gennaio per conoscere i vincitori.

10
CONDIVISIONI

Due gorni dopo l’annuncio delle nomination dei Golden Globes, arrivano i SAG Awards a rimescolare non poco le carte.  Alle sette del mattino, ora di Los Angeles, le attrici Olivia Munn (X-Men: Apocalisse, The Newsroom) e Niecy Nash (Claws, The Soul Man) hanno annunciato al Pacific Design Center di West Hollywood tutte le candidature dei SAG Awards 2018, i premi per i migliori attori dell’anno di cinema e tv assegnati dall’influente Screen Actors Guild, il sindacato degli attori statunitensi.

E stavolta, per il versante cinematografico le sorprese sono numerose. Basti pensare al fatto che non c’è alcuna traccia di The Post di Steven Spielberg (ai Golden Globes aveva collezionato 6 nomination), e che mancano all’appello Meryl Streep, Tom Hanks e Daniel Day-Lewis. La parte del leone la fa Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh, con ben 4 candidature, miglior cast, la protagonista Frances McDormand e i due non protagonisti maschili Sam Rockwell e Woody Harrelson. A tallonare il capofila c’è Lady Bird di Greta Gerwig, con 3 nomination per cast, la protagonista Saoirse Ronan e la non protagonista Laurie Metcalf.

Il favorito dei Golden Globes, The Shape of Water, deve accontentarsi di 2 nomination, Sally Hawkins e Richard Jenkins, mentre risorge l’unica rom com degna di questo nome della stagione, The Big Sick, 2 candidature a cast e alla ritrovata Holly Hunter (bravissima). Recupera terreno l’horror politico di Jordan Peele Get Out, 2 nomination per cast e migliore attore (Daniel Kaluuya).

Dalle candidature dei SAG Awards 2018 esce ridimensionato anche Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, una sola candidatura, però pesante, al protagonista maschile Timothée Chalamet. Ma il regista italiano si consola con un altro successo, l’annunciata prossima regia, come ha rivelato ieri Variety, del crime drama Burial Rites, con Jennifer Lawrence protagonista e produttrice. Tra tante sorprese anche qualche conferma, come la presenza nella categoria migliore attore del favorito Gary Oldman de L’ora più buia e di Margot Robbie ne I, Tonya, che se la dovrebbe vedere con la Hawkins.

Nati nel 1995, i SAG Awards si sono rapidamente imposti come uno dei influenti premi cinematografici, per certi versi persino più rilevanti dei Golden Globes. Questo perché a decidere i vincitori delle statuette sono gli attori iscritti al sindacato, in gran parte le stesse persone chiamate ad esprimersi successivamente per l’assegnazione degli Oscar di categoria. Perciò i SAG Awards sono il migliore indicatore per prevedere i vincitori degli Oscar. Lo confermano i numeri: in 23 edizioni la manifestazione ha assegnato 92 premi agli attori (nelle quattro categorie individuali): e per ben 61 volte chi ha prevalso ai SAG Awards ha bissato con la statuetta dell’Academy (l’anno scorso 3 su 4). Ma c’è di più: perché 11 dei 22 film che hanno ottenuto il riconoscimento al miglior cast hanno poi vinto l’Oscar per il miglior film.

Appuntamento adesso alla cerimonia del 21 gennaio prossimo presentata da Kristen Bell, per scoprire chi saranno gli interpreti che alla 24esima edizione dei SAG Awards solleveranno “The Actor”, la statuetta che riproduce un uomo con in mano le due maschere della commedia e della tragedia. L’unica certezza per ora è il premio alla carriera, annunciato nell’agosto scorso, assegnato a Morgan Freeman.

Queste sono tutte le candidature dei SAG Awards 2018 per il cinema:

Miglior Cast
Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh
Mudbound di Dee Reese
Lady Bird di Greta Gerwig
The Big Sick di Michael Showalter
Get Out di Jordan Peele

Miglior attore
Timothée Chalamet, Chiamami col tuo nome
Gary Oldman, L’ora più buia
James Franco, The Disaster Artist
Daniel Kaluuya, Get Out
Denzel Washington, Roman J. Israel Esq

Migliore attrice
Sally Hawkins, The Shape of Water
Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Margot Robbie, I, Tonya
Saoirse Ronan, Lady Bird
Judi Dench, Vittoria e Abdul

Miglior attore non protagonista
Willem Dafoe, The Florida Project
Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Richard Jenkins, The Shape of Water
Steve Carell, La battaglia dei sessi
Woody Harrelson, Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Migliore attrice non protagonista
Mary J. Blige, Mudbound
Laurie Metcalf, Lady Bird
Allison Janney, I, Tonya
Holly Hunter, The Big Sick
Hong Chau, Downsizing

Migliori Controfigure
Baby Driver di Edgar Wright
Dunkirk di Christopher Nolan
Wonder Woman di Patty Jenkins
Logan di James Mangold
The War – Il pianeta delle scimmie di Matt Reeves

Premio alla carriera
Morgan Freeman

10
CONDIVISIONI

Lascia un commento: