Novità adesivi e dati personali in WhatsApp nell’ultimo aggiornamento beta: tutte le novità

In attesa degli adesivi, pronta pure una rivoluzione nella gestione dei dati personali? Quanto ne sappiamo.

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Gli adesivi in WhatsApp sono molto attesi ma altro tema caldo dell’applicazione di messaggistica è pure la protezione dei propri dati personali. L’ultimo aggiornamento beta Android disponibile sul Play Store apporta delle novità per entrambi gli aspettti, nella sua  versione 2.18.50.  Di che cosa si tratta?

Partiamo dagli adesivi WhatsApp di cui vi abbiamo dato qualche anticipazione. In perfetto stile Facebook, gli sticker saranno una valida alternativa agli emoticon  in qualche caso o comunque degli utili nuovi strumenti di comunicazione. La funzione è ancora in pieno sviluppo e dunque non ancora utilizzabile neanche dai beta tester ma quello che sappiamo in più oggi, grazie al leaker di settore @WABetaInfo è che proprio gli adesivi avranno ora una sorta di cornice grigia nella quale saranno collocati e per questo maggiormente visibili in chat (negli update precedenti non avevano alcun contorno).

Altra novità molto interessante dell’ultimo aggiornamento WhatsApp riguarda poi la gestione dei dati personali durante l’utilizzo della nota applicazione. Sempre WABetaInfo ci comunica che entro il prossimo 25 maggio 2018 sarà disponibile un nuovo regolamento a tutela delle informazioni personali degli utenti. Questo atto burocratico dovuto includerà anche una nuova funzione presente in app alla voce Profilo. Nella relativa scheda sarà possibile scegliere anche il comando “Download my data” che in italiano probabilmente sarà “Scarica i miei dati”. L’operazione servirà ad ottenere un report dei propri dati che WhatsApp conserva sui propri server. Il documento, una volta richiesto, sarà notificato entro 20 giorni e cancellato dall’azienda dopo il download dell’utente e comunque entro 30 giorni dalla sua generazione.

Per quanto riguarda il nuovo regolamento sui dati personali in WhatsApp, ci troviamo finalmente di fronte ad una rivoluzione nell’utilizzo consapevole dello strumento di messaggistica? Entro la fine di maggio, otterremo di certo nuove informazioni in merito e potremmo dunque rispondere a questa domanda.

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