Il nuovo album di Ed Sheeran completamente diverso da Divide: dichiarazioni e volontà dell’artista

Il nuovo album di Ed Sheeran sarà molto diverso da Divide: le sue prime dichiarazioni.

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Il nuovo album di Ed Sheeran sarà molto diverso da ciò che ci aspettiamo. Dopo il grande successo mondiale del disco Divide, Ed Sheeran parla del suo futuro discografico e dei prossimi progetti che lo riguardano, anticipando come sarà il suo nuovo lavoro.

I fan dovranno accantonare l’idea del pop legato al nuovo album di Ed Sheeran e prepararsi all’inaspettato. L’artista infatti ha anticipato che il successore di Divide non avrà carattere pop.

Penso che sia pericoloso avere una carriera che cresce sempre di più perché a un certo punto dovrai cadere“, ha riflettuto Ed Sheeran intervistato da George Ezra ma non è nei suoi piani fermarsi. Tuttavia, consapevole dei rischi del mondo pop e di quelli che derivano da un grande successo di risonanza mondiale, Ed Sheeran stravolgerà il suo percorso con il prossimo progetto, abbandonando momentaneamente il pop, ambito nel quale è ormai consacrato tra le stelle del panorama internazionale.

Per non alimentare le attese e non deludere le aspettative, per non rischiare di rilasciare un progetto quantitativamente o qualitativamente al di sotto di Divide, Ed Sheeran si dedicherà a tutt’altro per evitare il confronto con il disco precedente.

Da parte dell’etichetta discografica, ovviamente, qualche dubbio c’è, ma Ed Sheeran sembra essere intenzionato a portare avanti il suo progetto. In questo modo, il cantautore realizzerà un album che saprà farsi apprezzare ma da una nicchia più ristretta e ai suoi fan spetterà la scelta: continuare a supportarlo come sempre oppure attendere il disco che seguirà, aspettando un ritorno al pop.

Il prossimo album potrebbe quindi essere un regalo dal gusto particolare riservato ad una nicchia ristretta e se venderà meno di Divide sarà ovvio in quanto si discosterà dal main stream e dal pop puro di Divide e dei singoli estratti dal progetto. Resta da capire se i discografici approveranno effettivamente un piano del genere.

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