In American Crime Story L’Assassinio di Gianni Versace è tutta una questione di riflettori: anticipazioni 9 marzo

Due volti di una stessa medaglia e la stessa paura: quella di essere fuori posto. Cosa succederà in American Crime Story L'Assassinio di Gianni Versace?

Tutta una questione di riflettori, con questa frase possiamo riassumere il nuovo episodio di American Crime Story L’Assassinio di Gianni Versace in onda oggi, 9 marzo, su FoxCrime a partire dalle 21.10. Darren Criss tornerà a vestire i panni del folle Andrew Cunanan per uno degli ultimi episodi di questa tribolata e discussa, seconda stagione, ma cosa succederà al serial killer e alla famiglia dello stilista italiano?

Finalmente i Versace tornano protagonisti dopo una serie di episodi dedicati alle prime vittime di Cunanan partendo proprio dalla paura di non essere all’altezza o di essere sprecati per il ruolo che si sta ricomprendo. Da una parte abbiamo Andrew mortificato e pronto a ripartire dopo quello che è successo ma non certo “sporcandosi le mani” e lavorando, dall’altra c’è Donatella Versace.

La stilista si sta sgretolando sotto la pressione creativa di dover riempire il posto del fratello maggiore mentre la sua malattia progredisce. La paura è sicuramente al centro dell’episodio numero 7 di American Crime Story L’Assassinio di Gianni Versace il cui titolo italiano è “Ascesa“. Ecco il promo dell’episodio:

Andrew e Donatella, due volti della stessa medaglia. Lui pronto a prendere posto sotto i riflettori, sicuro di meritarli, e lei pronta a scappare alla prima occasione, convinta del contrario. Proprio il loro dualismo e i loro caratteri in contrapposizione saranno al centro del nuovo episodio della serie ma sullo sfondo rimane la madre di Andrew che il pubblico ha avuto modo di conoscere la scorsa settimana.

La donna è pronta a riaccogliere il figlio quando ce n’è bisogno ma anche a far finta che lui sia perfetto e che la vita che merita è migliore di quella che hanno avuto. Una spettatrice quasi felice di un figlio malato che non riesce davvero ad accontentarsi e mira in alto, troppo in alto questa volta, fino a farsi male.

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