Difetti del regolamento di Amici 2018, dal meccanismo delle tre (lunghe) fasi alla scarsa importanza della giuria esterna

Le pecche del nuovo regolamento di Amici di Maria De Filippi, tornato in diretta su Canale Cinque e senza direttori artistici.

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Il regolamento di Amici 2018 è tra gli elementi della nuova edizione del talent show che lasciano perplessi critica e telespettatori.

Rinnovato nel format e nel cast, Amici di Maria De Filippi è ripartito lo scorso sabato 7 aprile: il programma è tornato alle origini, in diretta e senza direttori artistici, suddiviso in tre fasi dove i concorrenti si sfidano tra prove di canto e di ballo.

Il regolamento di Amici 2018 prevede tre fasi, ciascuna con il relativo palco: durante la prima fase i concorrenti di entrambe le squadre di esibiscono insieme ad un super ospite. Al termine, i professori scelgono gli allievi meritevoli di proseguire la gara in seconda fase, e coloro che invece devono già fermarsi.

Procedimento che in molti hanno reputato ingiusto, in quanto tanti dei cantanti e ballerini non hanno potuto esprimere il loro talento davanti alla commissione esterna (che non li conosce come i professori) e al pubblico. Allievi che, al termine della puntata, sono anche stati eliminati: è il caso di Filippo, escluso la prima puntata di sabato 7 aprile, e di Daniele e Sephora, eliminati della seconda puntata di sabato 14 aprile.

Altra pecca che vale la pena di sottolineare, l’eccessiva durata del programma: complice naturalmente il ritorno alla diretta, da due settimane Amici va in onda dalle 21:10 sino all’1 di notte, tra fasi lunghe, polemiche tra i professori, passaggi senza capo né coda (collegamenti con i famigliari dei talenti, l’intervento di Totti, benché piacevole, è durato troppo e non ha portato nulla alla puntata). E ancora, troppe, troppe polemiche tra i professori (e Heather Parisi).

Ancora, la poca rilevanza data alla commissione esterna, organo giudicante durante la terza fase del programma. Troppo, invece, il potere della commissione interna, costituita dai professori di canto e ballo, che con le loro simpatie ed antipatie, fisse e preferenze, purtroppo, penalizzano molti dei talenti in gara.

Questo, a scapito di una giuria esterna (composta da Alessandra Amoroso, Marco Bocci, Heather Parisi, Ermal Meta, Giulia Michelini e Simona Ventura) che dovrebbe avere l’opportunità di valutare, consigliare i ragazzi con metodi oggettivi.

La volontà, all’annuncio del serale in diretta con più giurie e senza direttore artistici, era quella di riportare al centro i ragazzi di Amici. Quello che sembra a due settimane dall’avvio del serale, invece, è che al centro dell’attenzione vi siano i professori: si pensi al fatto che per tutta la settimana scorsa si è parlato esclusivamente della polemica aizzata da Alessandra Celentano contro il fisico della ballerina Lauren.

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