Ellen Pompeo sul suo stipendio da 20 milioni di dollari, i consigli ai giovani: “Mai essere troppo compiacenti”

Le dichiarazioni di Ellen Pompeo sul suo stipendio da 20 milioni di dollari per Grey's Anatomy e l'invito ai giovani a lottare per un'equa retribuzione

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Il mega-contratto di Ellen Pompeo per Grey’s Anatomy, con un compenso da 20 milioni di dollari a stagione che ne fa l’attrice più pagata della televisione, ha fatto molto discutere negli ultimi mesi, cioè da quando l’interprete di Meredith Grey ha deciso di parlarne apertamente sui giornali facendosi paladina della lotta delle donne per le pari opportunità sul lavoro.

L’attrice ha ricordato di essere stata pagata per anni molto meno della co-star Patrick Dempsey, pur essendo la protagonista indiscussa del medical drama di ABC, riuscendo infine ad imporre le proprie richieste quando costui è uscito dal cast. Il suo compenso oggettivamente enorme è stato anche al centro di polemiche nelle ultime settimane quando la produzione di Grey’s Anatomy ha annunciato che non avrebbe rinnovato i contratti di altre due star della serie, Sarah Drew e Jessica Capshaw, ma sia la showrunner Krista Vernoff che la Pompeo si sono affrettate a sottolineare che la scelta di eliminare i personaggi di April e Arizona non è determinata da una questione di budget e che non è colpa dello stipendio della protagonista se le due attrici non torneranno nella quindicesima stagione.

Parlando con Real Simple in occasione del lancio della linea Seedlings di prodotti per la cura dei bambini di Young Living Essential Oil, l’attrice ha condiviso la sua esperienza di battaglia per un’equa retribuzione, nel suo caso condotta certamente da una posizione privilegiata.

Ero in una situazione abbastanza singolare in cui potevo vedere i dati reali e i numeri che Grey’s Anatomy genera. La maggior parte delle persone non ha quel lusso. In un normale ambiente aziendale, devi essere armato di informazioni. Se c’è un uomo o un altro dipendente che fa lo stesso lavoro che fai tu e sai che vieni pagata di meno, devi parlare!

La Pompeo ha poi aggiunto che per ottenere una giusta paga è necessaria una buona dose di coraggio, se necessario anche pensando di lasciare il proprio lavoro quando i propri diritti vengono negati. In un mondo ideale il discorso non fa una piega, ma nella realtà è un azzardo che non tutti possono permettersi.

Non conquisti posizioni in una trattativa se non sei completamente disposto ad andartene per la tua strada. E devi essere deciso in questo: devi pensare ‘ho dato un ultimatum. Voglio questo, e se non lo ottengo, sono disposto ad andare via’.

La Pompeo ha sottolineato di essere stata accondiscendente per anni rispetto alle condizioni che le venivano poste, ma di aver capito di fare un torto a se stessa non rivendicando quel che le spettava in base al successo della serie di cui era artefice in quanto protagonista. E il suo consiglio ai giovani è di non essere troppo timidi nell’affermazione delle loro richieste.

Ho passato la maggior parte della mia vita a compiacere le persone. E mentre credo che dovremmo agire con compassione e gentilezza, penso anche che i giovani siamo molto desiderosi di compiacere. Penso che, per me, possa essere facile dirlo, l’indipendenza finanziaria ti dà la libertà di non preoccuparti di ciò che le persone pensano di te. È più difficile per i giovani che devono lavorare per farsi una carriera. Ma cercate di essere i più autentici possibile e di non essere così compiacenti.

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