Il debutto di Carmen Ferreri in Piazza del Popolo in Tra le mani, primo singolo da La complicità (video)

Carmen in Piazza del Popolo al debutto con Tra le mani, primo singolo da La complicità.

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Carmen Ferreri in Piazza del Popolo debutta con Tra le mani, primo singolo estratto da La complicità. Il disco è uscito il 1° giugno durante la sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, nel quale ha raggiunto il secondo posto dietro Irama.

Apprezzata fin dai tempi del pomeridiano, la giovane artista si è fatta largo all’interno del programma fino a raggiungere la fase finale nella quale ha dato il meglio di sé conquistando anche la fiducia di alcuni dei docenti che non avevano creduto nel suo talento, come Paola Turci.

La sua voce ha invece immediatamente fatto breccia nel cuore del pubblico, che l’ha supportata fino alla puntata conclusiva nella quale è arrivata a un soffio dalla vittoria poi conquistata da un inarrivabile Irama che ha appena annunciato una nuova serie di concerti per il 2019.

Subito dopo la finale di Amici di Maria De Filippi, Carmen è partita per un lungo instore nel quale ha presentato il suo disco di debutto, La complicità, e che proseguirà anche nelle prossime settimane. Quella di Piazza del Popolo è la sua prima esperienza al di fuori del talent, di fronte a un pubblico che ha dimostrato tutto il suo affetto. Visibilmente emozionata, Carmen ha poi raggiunto il pubblico per un rapido saluto alle prime file. Qui di seguito, il testo del brano portato sul palco del Wind Summer Festival e che ha estratto da La complicità (Qui il video dell’esibizione).

Le tue chiavi perse,
le lacrime asciutte, le notti a scavare, a nasconderti
Le labbra tradite, le vecchie ferite,
Chi dice che così è la vita.

Le voci distanti, gli abbracci e gli schiaffi,
Un cuore a ripeterti sono qui
Tra luci e bicchieri consideri ieri
Come un palloncino volato via
Insieme alle nostre paure
E un cielo che scorda il tuo nome,
L’amore ci ammazzerà.

Ma noi
Non siamo angeli
Di carezze se vuoi colpevoli
Di promesse da non promettere
Cadendo qui stesi ancora nudi a morirci tra le mani.

Si dice sia meglio pentirsi dei
tagli che starsene all’ombra e rimpiangere
Ma non ti conforta, sconfitte e sconfitta,
Lo sai se ti fasci le dita,
E così cammini, negli occhi
I passi diventano ferrovia
Offrendo un sorriso a uno sconosciuto
Che basta soltanto ti porti via
A bere la pioggia, a rifare,
Lo stesso bellissimo errore,
Nessuno ci salverà.

Ma noi
Non siamo angeli
Di carezze se vuoi colpevoli
Di promesse da non promettere
Cadendo qui stesi ancora nudi a morirci tra le mani
Non siamo angeli
Dell’amore semmai dei reduci
Imparando anche a ridere di noi
Ancora qui contro gli uragani a tenerci fra le mani.

Le luci già spente, le corse distorte,
Un futuro che non ti puoi scegliere
Tra musica e grida, rubiamo la gioia alla vita…

La gioia alla vita,
La gioia alla vita.

Non siamo angeli
Di carezze se vuoi colpevoli
Di promesse da non promettere
Cadendo qui come gli aquiloni dopo i temporali
Stesi ancora nudi a morirci tra le mani.

Video in elaborazione.

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