Nuovi dettagli su Fallout 76 rivelati alla QuakeCon 2018, come funzionerà il PvP

Premiato il fairplay nel titolo di Bethesda, con i giocatori scorretti che verranno fortemente penalizzati nel corso delle partite

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Indubbiamente tanta la curiosità che aleggia intorno a Fallout 76, il nuovo titolo della storica saga curata dai ragazzi di Bethesda che, nel corso del prossimo autunno, si appresta a rivoluzionare l’approccio al gameplay. Le lande offline lasciano spazio a quelle multigiocatore che si preparano ad affollarsi di utenti provenienti da tutto il mondo, con le dinamiche PvE che si amalgameranno in maniera naturale a quelle PvP.

Proprio su questo secondo aspetto si è creata un po’ di confusione negli ultimi mesi, con gli sviluppatori che non hanno diradato da subito le fitte nebbie del mistero con spiegazioni mirate. Dopo tanto brancolare, i futuri giocatori di Fallout 76 hanno finalmente ricevuto spiegazioni ad hoc in merito alle dinamiche ludiche che metteranno a confronto i diversi utenti nelle lande del gioco.

Il weekend della QuakeCon 2018 è stata senza ombra di dubbio foriera di interessanti dettagli per quanto concerne le dinamiche ludiche di Fallout 76, con gli sviluppatori che si sono concessi, attraverso la figura del director Todd Howard, per alcune spiegazioni utili a capire cosa si prospetta per il prossimo mese di novembre.

La volontà di Bethesda era quella di creare un mondo di gioco che si sviluppasse intorno alle dinamiche PvE e PvP includendo l’elemento del pericolo senza però il consueto griefing (l’accanimento di alcuni giocatori verso altri al solo fine di irritare e rovinare l’esperienza di gioco, ndr).

L’ottimizzazione del sistema di combattimento vedrà i giocatori subire danni importanti solo se coinvolti attivamente nella battaglia: gli assalti subiti da altri giocatori porteranno infatti danni minimi qualora si deciderà di non prender parte al combattimento, mentre reagire alle provocazioni porterà il danno a un livello standard. Ovviamente i più ostinati potranno comunque uccidere avversari che non rispondono alle offensive (non ottenendo comunque alcun bottino), ma questo renderà la vita dei malfattori molto più complicata nel mondo di Fallout 76, con l’alter ego digitale che verrà contrassegnato come assassino ricercato e sarà visualizzato sulla mappa da tutti gli altri giocatori presenti in partita. La ricompensa per gli aspiranti “sceriffi” del gioco verrà elargita all’uccisione del giocatore in questione, e verrà prelevata di peso dalle tasche dello stesso.

Ricordiamo che Fallout 76 sarà disponibile a partire dal 14 novembre su PS4, Xbox One e PC.

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