Le regole del delitto perfetto 5×03 tra la sorella di Bonnie e la scomparsa di Oliver (recensione)

Ne Le regole del delitto perfetto 5x03 spunta la sorella di Bonnie, mentre la scomparsa di Oliver dalla festa di nozze preoccupa Michaela

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Le regole del delitto perfetto 5×03 comincia a tirare fuori i primi assi nella manica di questa stagione, ma non è detto che siano tutte trovate positive.

La serie continua a mantenere un ottimo livello qualitativo per quanto riguarda i dialoghi e la caratterizzazione dei personaggi: il ritorno ai casi legali verticali in ciascuna puntata le ha conferito una dinamicità che era andata persa nelle ultime due stagioni, sotterrata da una trama orizzontale troppo ingombrante. E che dire di una Viola Davis sempre eccellente, che si concede in questa stagione anche momenti di ironia e sarcasmo grazie alla riabilitazione del suo personaggio che le consente di esplorare registri diversi da quello meramente drammatico.

Il terzo episodio ha rappresentato quella che era l’essenza de Le regole del delitto perfetto nelle prime stagioni: il clamoroso caso di un manager milionario accusato di aver ucciso il suo socio in procinto di lasciare la loro azienda si rivela un enorme ed inatteso fallimento per la Keating, che pure mostra in aula la sua stoffa senza pari, mentre continua ad insegnare ai suoi alunni e a tenerli d’occhio in modo materno.

Ma inevitabilmente, nonostante l’avvincente caso della settimana che nel racconto ha giovato dell’esuberanza dell’accusa, della difesa e dello stesso imputato, i maggiori colpi di scena sono stati riservati al finale e relegati esclusivamente alla trama orizzontale.

Per la prima volta Nate confessa ad Annalise di aver rubato il faldone del defunto procuratore Denver con schede su tutti loro e di aver dedotto con le sue indagini che il figlio di Bonnie, nato dalle violenze subite in adolescenza, potrebbe essere ancora vivo, rapito dalla stessa madre in ospedale poche ore dopo l’abbandono. Ma la sorpresa arriva proprio da Annalise, che identifica nella presunta rapitrice la sorella di Bonnie.

Per esperienza sappiamo che quando le trame cominciano a scavare nei legami personali tirando fuori dal nulla parenti di vario grado di cui non si era mai accennata l’esistenza (la sorella presunta defunta di Owen in Grey’s Anatomy, per fare un esempio recente) non sempre siamo di fronte ad un capolavoro d’inventiva, piuttosto ad una mancanza di idee originali. Che Bonnie abbia una sorella, magari gemella, sembra piuttosto un modo per complicare il puzzle aggiungendo pezzi che apparentemente non c’entrano con gli altri nella scatola, ma è inevitabilmente troppo presto per capire come e quanto questa rivelazione sulla presunta sorella di Bonnie inciderà sulla trama.

L’altro colpo di teatro finale riguarda Oliver ed è ambientato nel flashforward: il neosposo sembra scomparso dalla festa, mentre il Connor appare al party nuziale col volto tumefatto. E il pensiero di Michaela va subito al sangue visto sulla gamba di Bonnie. Che fine ha fatto Oliver? Il genio informatico del gruppo è stato ferito o peggio ucciso dalla Winterbottom? Il fatto di aver intuito, due mesi prima, che Frank ha preso di mira il nuovo arrivato alla Middleton Univeristy Gabriel Maddox e sta indagando su di lui, potrebbe avere un legame con la sua sparizione, ma anche in questo caso, i tasselli sono ancora pochi perché si possa intuire cosa legherà i fatti di flashback e flashforward.

Tra le novità più interessanti, invece, l’evoluzione del rapporto di Michaela con Tegan, che sembra chiaro sfocerà in una storia d’amore (o odio?) lesbo.

Ecco il promo de Le regole del delitto perfetto 5×04, dal titolo It’s Her Kid, in cui Nate e Annalise si scontreranno sulla necessità di dire a Bonnie la verità sul suo bambino.

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