Arrivati DAZN e Spotify su Sky Q: come scaricare le app, dettagli su Netflix e YouTube

Ecco arrivare su Sky Q le app DAZN e Spotify, con possibilità di controllo tramite comandi vocali

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Ecco arrivare le app DAZN e Spotify su Sky Q, oltre che a quella di Vevo. La piattaforma è stata implementata in modo tale da semplificare il più possibile l’esperienza utente, potendo passare da un prodotto all’altro, il tutto attraverso un solo telecomando.

Le novità in programma non terminano qui, dal momento che la pay per view (che si dice potrebbe acquistare Premium da Mediaset già nel mese di novembre) ha annunciato l’arrivo nel 2019, senza però fornire date più precise, di Netflix (disponibile nel Regno Unito da questo novembre, per poi assistere ad una distribuzione progressiva nel resto delle altre filiali, Italia inclusa) e YouTube. I clienti sono stati anche informati della possibilità di richiedere i telecomandi per la gestione dei controlli vocali presso gli Sky Service sparsi sul territorio nazionale (potrete reperirne l’elenco dal sito ufficiale, ed individuare quello più vicino a casa vostra).

Erano molti quelli ad attendere l’arrivo su Sky Q (Black, Platinum e Mini) delle app DAZN e Spotify (più in particolare della prima, grazie a cui potranno accedere alle restanti 3 partite di Serie A non direttamente trasmesse sul satellite, oltre che a tutta la Serie BKT). Per scaricarle, occorre entrare nella Home, ed individuare, dalla colonna posta sulla sinistra, la sezione ‘App‘ (non sarà possibile utilizzare la funzione dei tre puntini in quanto, come Vevo, anche le app DAZN e Spotify non appaiono nell’accesso rapido).

Adesso speriamo che lo streaming di DAZN si presenti il più fluido possibile grazie alla fruizione diretta attraverso il box Sky Q: i problemi di buffering che spesso hanno causato blocchi improvvisi e difficoltà di visualizzazione nel corso delle partite più importanti immaginiamo infastidirebbero non poco gli utenti, data anche la cifra mensile pagata per poter prendere visione di tutta la Serie A (mai così alta come quest’anno). Ne sapremo di più la prossima settimana.

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