5 buoni motivi per guardare Captain America Civil War su Rai2, il film Marvel in onda stasera 29 novembre

Captain America Civil War su Rai2 sbarca in prima tv stasera 29 novembre: il film che rappresenta il punto di rottura nell'universo Marvel, e niente sarà più lo stesso.

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Uniti vinciamo, divisi perdiamo: arriva Captain America Civil War su Rai2, stasera 29 novembre. Il film targato Marvel sbarca in prima tv per regalare emozioni forti ai più impavidi – mentre su Rai1 c’è la graziosa Alessandra Mastronardi con L’Allieva 2.

Captain America Civil War si colloca dopo gli eventi di Avengers: Age of Ultron, ma soprattutto narra le conseguenze di The Winter Soldier – da cui eredita il tono politico più adulto. In seguito all’approvazione degli Accordi di Sokovia (una legge governativa che regola le attività dei superumani, in costante aumento), il gruppo dei Vendicatori si spacca; da un lato, Captain America, convinto che questo vada contro la loro missione, guida una fazione di opposizione; dall’altro, c’è Iron Man, il quale invece crede che gli Accordi siano l’unica soluzione per poter regolare la loro attività e impedire morti civili. Chi ha ragione?

In occasione dell’arrivo in free tv, vi diamo 5 buoni motivi per guardare Captain America Civil War su Rai2.

1. Il debutto di Spider-Man (o meglio “bimbo ragno”) e Black Panther. Da un grande franchise, derivano grandi supereroi. Per citare (o quasi) il primo Spider-Man di Sam Raimi, Captain America Civil War è un prodotto Marvel immenso, con ben 12 personaggi. Oltre ai veterani che ormai abbiamo imparato a conoscere, vi è il debutto dell’Uomo Ragno. In questa nuova versione è interpretato da Tom Holland, ed è un adolescente chiacchierone che viene preso sotto l’ala protettiva di Tony Stark. L’altra grande novità è Black Panther, che ha le fattezze di Chadwick Boseman. Il re di Wakanda è direttamente coinvolto nella guerra tra supereroi.

2. È un film più maturo. I primi film Marvel erano basati principalmente per intrattenere. Già con Iron Man 3 e Captain America The Winter Soldier si cambia tono. I supereroi non sono solo dei vigilanti, ma iniziano a prendere coscienza di sé; sono problematici, hanno ansie, paure e temono il futuro.

3. Un punto di rottura nell’Universo Cinematografico Marvel. Siamo abituati a vederli come un gruppo coeso: Tony Stark, Steve Rogers, Thor, Hulk (questi due assenti nel film), Vedova Nera e Occhio di Falco sono apparsi così in The Avengers. Captain America Civil War rappresenta, invece, un punto di rottura nell’Universo Marvel. Quel “uniti vinciamo, divisi perdiamo” viene a meno nel momento in cui ognuno dei personaggi deve fare una scelta che nessuno finora aveva considerato. Per questo, Civil War cambierà tutte le dinamiche dei Vendicatori.

4. Il cast stellare. Un buon film spesso funziona anche grazie al suo comparto artistico. Dai ‘vecchi’ Chris Evans, Robert Downey Jr. e Scarlett Johansson, a Sebastian Stan, Anthony Mackie, Don Cheadle, Jeremy Renner, Paul Rudd, Paul Bettany ed Elizabeth Olsen. Tra i nuovi, Chadwick Boseman, Tom Holland e Daniel Brühl.

5. Civil War ci chiede: possiamo fidarci del nostro Governo? La frattura tra i Vendicatori avviene come una conseguenza quasi obbligata. Da parte di Tony, perché vede negli Accordi un modo per rimediare ai suoi errori professionali (l’aver creato Ultron, un’intelligenza artificiale che ha quasi distrutto il mondo) e personali (la sua relazione con Pepper è a rischio). Da parte di Steve, perché stanco di fuggire da quel Governo-tiranno a cui un tempo avrebbe dato tutto. Scettico sui veri intenti, il Capitano si rifiuta di firmare gli Accordi.

Captain America Civil War su Rai2 vi aspetta stasera alle 21:20.

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