Paola e Chiara come gli Oasis? Le ultime dichiarazioni: “Non ci si separa mai in pace”

Era il 2013 quando le loro strade si separarono. Tra le due ora c'è reciproco rispetto, ma le loro strade sono divergenti

La mora e la bionda, le due sorelle più famose degli anni ’90 ed ex coriste degli 883 non esistono più: lo dice Paola Iezzi, la mora, che ultimamente ha lanciato il singolo Ridi e fa strano, tanto strano vederla sola.

In queste ore ne abbiamo sentito parlare di nuovo per le nuove dichiarazioni rilasciate in un’intervista esclusiva su Vanity Fair. Il nuovo singolo non è esattamente l’anticipazione di un album, scelta che Paola Iezzi deve ancora valutare: «L’album è un concetto affascinante, ma facendo così, una canzone alla volta, mi viene meno ansia». Quando si arriva al tallone d’Achille, però, l’ansia diventa soltanto una parte di tutto ciò che Paola Iezzi ha affrontato dall’anno della loro separazione.

Era il 2013 quando le loro strade presero direzioni diverse e tre anni dopo, Paola, dichiarò di essere andata in analisi perché aveva mal accusato il distacco. Oggi per le due sorelle, che vinsero Sanremo nel 1997 con “Amici come prima” e che conquistarono il mondo con “Vamos a bailar” non è prevista una reunion. Le strade di Paola e Chiara sono ormai divergenti e la stessa Paola ha riferito che entrambe si sono scoperte diverse. Il tempo di pubblicare l’ultimo disco, “Giungla”, e poi non sono più esistite.

Non producono più dischi, ma i loro nomi sono inevitabilmente correlati e l’argomento, ad ogni intervista, sorge spontaneo. Per questo a Vanity Fair, Paola Iezzi risponde: «Mi identifico spesso con gli Oasis, ciò che è successo a loro è successo anche a noi, con le aggravanti che sono maschi irruenti di Manchester e bevono birra». Tra di loro è rimasto un reciproco rispetto, forse lo stesso che Paola ha usato nel testo di Ridi, brano tipicamente dance-pop in stile anni ’90 con un video girato a Los Angeles, posto scelto per cercare un’evasione e una solitudine che sembravano irraggiungibili. Tra di loro, ancora, c’è stata una reciproca accettazione, ma nessuna separazione è indolore.

Tra i versi che compongono Ridi di Paola Iezzi troviamo parole come: «La vita è strana: può cambiare prospettive, può cambiare le persone e le cose. Restare svegli, non dormire, respirare, stare calmi ancora in mezzo al rumore. Nei tuoi occhi c’è solo freddo, che ora non so più chi sei».

Paola e Chiara, secondo la mora, sono come gli Oasis: separate, divergenti, ma destinate ad essere sempre un argomento sul rapporto artistico che può crearsi e distruggersi quando si fa musica insieme.

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