6 morti al concerto di Sfera Ebbasta, il cantante sui social: “Sono profondamente addolorato”

Il concerto era in programma in una discoteca a Corinaldo (Ancona).

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Finisce in tragedia il concerto di Sfera Ebbasta a Corinaldo (Ancona). 6 i morti, un centinaio i feriti, alcuni dei quali in condizioni gravi. Si tratta perlopiù di ragazzi fra i 14 e i 16 anni sul luogo dell’evento per prendere parte al concerto di uno degli esponenti della musica trap più apprezzati del momento.

Il concerto era in programma a Corinaldo, in provincia di Ancona, presso la discoteca Lanterna azzurra di Madonna del Piano. Uno spray urticante avrebbe scatenato il panico e la fuga delle circa 1000 persone presenti all’evento. Le vittime sono 5 ragazzi e una mamma che accompagnava la figlia adolescente ad ascoltare il concerto del suo cantante preferito, morti schiacciati dalla calca nella fuga dal locale.

Sul luogo dell’evento sono intervenuti i vigili del fuoco da Ancona, Senigallia, Arcevia, Jesi. Immediati i soccorsi ai feriti, che hanno riportato lesioni e traumi da schiacciamento. Secondo le prime ricostruzioni, il panico nel locale è stato provocato da uno spray urticante intorno alla mezzanotte. Alcuni dei feriti hanno raccontato di aver percepito un odore acre e di aver corso verso una delle uscite di emergenza, chiusa. Il questore ha in seguito smentito la chiusura della via di fuga ma nel locale sembra sia stato consentito l’accesso ad un numero di persone superiore a quello consentito (si parla di quasi il doppio).

I testimoni raccontano di un fuggi fuggi in direzione di un muretto dal quale sono caduti decine di presenti, tra i quali le 6 vittime: 5 ragazzi in età adolescenziale e una mamma di 39 anni.

“È una tragedia che lascia impietriti” commenta il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Si dovrà fare piena luce sull’accaduto, accertando eventuali responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago. La sicurezza deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così”.

Si attendono aggiornamenti sulle dinamiche dei fatti. Sfera Ebbasta ha condiviso un messaggio sui social dicendosi addolorato per quanto accaduto.

 

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