In arrivo You 2 su Netflix, prime anticipazioni sulla seconda stagione: Joe lascia New York per Los Angeles

Prime anticipazioni su You 2 su Netflix, la seconda stagione della serie di Lifetime acquistata dalla piattaforma streaming è già in produzione

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A giudicare dall’hype generato in pochi giorni, l’arrivo di You 2 su Netflix sarà uno dei più attesi del 2019. In meno di due settimane, complice il rilascio subito dopo Natale che ne ha favorito la visione in binge-watch nel periodo festivo, la serie di Lifetime acquistata da Netflix ha ottenuto un discreto riscontro sui social generando un dibattito sui temi trattati, dallo stalking ai rischi delle interazioni via social.

Come la prima basata sull’omonimo romanzo, la seconda stagione si baserà sul secondo libro di Caroline Kepnes dal titolo Hidden Bodies. Ma se la prima stagione raccontava l’ossessione del libraio sociopatico Joe Goldberg (Penn Badgley) per l’aspirante ed incasinata scrittrice Guinevere Beck (Elizabeth Lail), la seconda cambierà ambientazione e certamente anche l’oggetto del desiderio malato del protagonista, visto che ha finito per uccidere la sua “amata”.

Come prevede il romanzo, anche la nuova stagione sarà ambientata a Los Angeles anziché a New York, come ha recentemente confermato la showrunner Sera Gamble a The Hollywood Reporter.

Lo spettacolo è a Los Angeles. Abbiamo iniziato a lavorare. Gli sceneggiatori sono nel lotto Paramount e stiamo cercando lo spazio scenico qui a LA. Joe Goldberg arriva a Los Angeles ed è un newyorkese spaesato quindi non posso dire che viene a Los Angeles e si innamora immediatamente del luogo. Almeno a prima vista, questo non è il tipo di città fatto per Joe. Iniziare a parlare di quello che Joe avrebbe pensato degli abitanti di LA è stato così divertente tra gli sceneggiatori.

Non è ancora chiaro se torneranno nel cast anche John Stamos (il Dr. Nicky che Joe ha incastrato per l’omicidio di Beck) e gli altri personaggi uccisi dal protagonista nella prima stagione, ma non è da escludere visto che parte dell’incredibilità della trama sta proprio nel fatto che questo ossessivo stalker ed omicida lascia una serie enorme di prove dei suoi delitti senza però essere scoperto.

Parte del divertimento di continuare la storia è che le conseguenze del passato di Joe sono ancora in bilico e potrebbero tornare da lui in qualsiasi momento. È molto preoccupato per il fatto che la famiglia di Peach Salinger abbia ingaggiato persone per indagare sul suo presunto suicidio, e potenzialmente ci sono ancora a casa sua prove dalla prima stagione. Se osservi ogni atto di violenza che fa nella prima stagione, è potenzialmente qualcosa che potrebbe tornare indietro e aggredirlo. E il dottor Nicky è in prigione e sta ardentemente professando la sua innocenza. È troppo presto per dire se John Stamos tornerà nella seconda stagione ma abbiamo parlato molto del personaggio e siamo entusiasti di continuare a raccontare questa storia.

Senza dubbio protagonista assoluto sarà ancora Joe, ormai diventato un killer seriale di chiunque osi intralciare i suoi piani e mettersi di traverso sulla strada per la soddisfazione delle sue ossessioni. Un personaggio subdolo, eticamente deplorevole e moralmente ambiguo, che ha qualche sprazzo di bontà ma finisce per seppellirlo sotto il peso delle sue paranoie e della sua mitomania.

Joe è un tipo di ragazzo molto interessante e particolare che pensa di essere – qual è la parola giusta? Forse “sveglio”. Lui pensa di capire davvero le donne. Pensa di essere un incredibile alleato per loro. Penso che possa essere una delle posizioni più pericolose di tutte quando pensi di avere ragione e quando non sei del tutto consapevole del perché fai le cose che fai. È certamente qualcosa che mi irrita quando leggo le notizie. Sono irritata dalle persone immensamente privilegiate che si considerano portavoce di gruppi di persone meno privilegiati. Quindi non lo so, ci stiamo divertendo molto a essere sovversivi con la storia, e questo continuerà.

A proposito del rapporto della serie con l’attualità, la showrunner ha anche parlato dell’impatto della serie sul pubblico alla luce della nascita del movimento #metoo: entrata in produzione prima dell’esplosione del caso Weinstein, You è stata concepita prima che l’opinione pubblica mondiale affrontasse il tema delle molestie sessuali e della violenza di genere in modo così massiccio e aperto, ma in qualche modo si iscrive perfettamente nella scia segnata dal dibattito in corso.

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