Bafta 2019, l’Oscar britannico, tutte le nomination, in testa c’è “La favorita”

I British Academy Film Awards annunciano le loro candidature. 12 nomination a "La Favorita" di Yorgos Lanthimos. "A Star is Born" ha 7 nomination, come "Bohemian Rhapsody". Delusione Mary Poppins. C'è "Dogman" di Garrone. Appuntamento per la cerimonia al 10 febbraio.

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Stamattina, via streaming, gli attori Hayley Squires (Io, Daniel Blake) e Will Poulter (Detroit, Bandersnatch), hanno annunciato le nomination degli EE British Academy Film Awards 2019, più comunemente detti Bafta 2019. La 72esima edizione del premio, l’equivalente britannico degli Oscar, viene assegnato annualmente dalla British Academy of Film and Television Arts (BAFTA) al meglio della produzione cinematografica principalmente in lingua inglese.

I Bafta Awards sono considerati il terzo premio più importante dopo Oscar e Golden Globes. E visto  che i votanti degli Academy Awards avranno, a partire da oggi, altri cinque giorni per esprimere le loro preferenze per le nomination degli Oscar, le cinquine dei Bafta 2019 potrebbero costituire un forte motivo di influenza sulle loro scelte.

E allora vediamole, nel dettaglio, le nomination dai Bafta 2019. Il grande favorito, scusate il bisticcio di parole, è La Favorita di Yorgos Lanthimos, l’unico film a superare la boa della doppia cifra, ben 12 nomination, dal terzetto di protagoniste, Colman, Stone e Weisz, che sicuramente saranno anche nel lotto degli Oscar, a miglior film, film britannico e regia.

Bafta 2019

Emma Stone e Olivia Colman ne “La Favorita”: 12 nomination per il film di Yorgos Lanthimos

Segue un quartetto a 7 candidature. A Star Is Born è presente in tutte le categorie importanti, film, regia a Bradley Cooper e attori per lui e Lady Gaga. A proposito di Cooper, per lui è un vero trionfo personale, dato che a queste due candidature personali ne aggiunge altre due, per sceneggiatura non originale e colonna sonora, arrivando al ragguardevole numero di 4, che non è un record assoluto solo perché, vedremo tra pochissimo, lo condivide con qualcun altro. A 7 nomination c’è anche Bohemian Rhapsody, con Malek lanciatissimo come miglior attore dopo il trionfo ai Golden Globes; ci sono anche candidature nelle categorie tecniche per il film, come montaggio, fotografia, costumi. Manca però, fondamentale, quella a Miglior Film, c’è solo quella per il film britannico.

Bafta 2019

7 nomination per “Roma”. E Alfonso Cuarón colleziona 4 candidature personali

7 nominaton anche per il film d’autore dell’anno, Roma, e si potrebbe profilare un successo senza precedenti per il suo autore Alfonso Cuarón, l’altro personaggio che raccoglie 4 candidature personali. Oltre alla regia, infatti, ottiene nomination per sceneggiatura, montaggio e fotografia. A 7 c’è pure First Man di Damien Chazelle, anche se, a parte la candidatura a Claire Foy come attrice non protagonista e la sceneggiatura, tutto il resto riguarda le categorie tecniche. Abbastanza buona, infine, la performance ai Bafta 2019 di BlacKkKlansman di Spike Lee, 5 nomination tra cui quelle più pesanti, film, regia, sceneggiatura non originale e attore non protagonista per Adam Driver.

Un premio britannico ed europeo i Bafta 2019. Si vede dalle 4 nomination a Cold War di Pawel Pawlikowski, il film europeo dell’anno che ha dominato agli ultimi European Film Awards, e qui c’è anche una importante candidatura personale per il regista polacco, che ha scalzato nomi attesi come Adam McKay o Peter Farrelly. E si percepisce anche dalla presenza di alcuni nomi, su tutti Steve Coogan tra i migliori attori per Stanlio e Ollio, e Margot Robbie come attrice non protagonista per il ruolo in un film inconfondibilmente british come Maria regina di Scozia.

Sorprese e delusioni dei Bafta 2019. Oltre a Coogan, la sorpresa più rilevante è la candidatura di Viola Davis come migliore attrice per Widows di Steve McQueen, un film sin qui snobbato dai premi maggiori. Una piccola sorpresa in chiave italiana è la candidatura a Dogman di Matteo Garrone come miglior film straniero, unica timida presenza italiana nel lotto. La grande delusione è invece Il ritorno di Mary Poppins: bocciatura inappellabile, solo 3 nomination e di secondo piano. E la delusione si riverbera su Emily Blunt, scalzata da Viola Davis e scomparsa dai radar dei premi. Una sentenza questa che conferma quanto visto ai Globes e che potrebbe pesare anche sugli Oscar. Esce parzialmente ridimensionato Green Book di Peter Farrelly, rispetto a quanto si è visto ai Globes, 4 candidature pesanti d’accordo, dal film ai protagonisti Mortensen e Mahershala Ali, ma all’appello mancano tutte le categorie tecniche.

Bafta 2019

Steve Coogan e Viola Davis, le candidature a sorpresa come miglior attore e attrice

Appuntamento adesso al 10 febbraio per la cerimonia di consegna dei EE British Academy Film Awards, i Bafta 2019, alla Royal Albert Hall di Londra, presentata per il secondo anno consecutivo da Joanna Lumley.

Questa la lista completa delle nomination:

Miglior Film
BlacKkKlansman, Sean McKittrick, Jason Blum, Raymond Mansfield, Shaun Redick,
La Favorita, Ceci Dempsey, Ed Guiney, Yorgos Lanthimos, Lee Magiday
Green Book, Jim Burke, Charles B. Wessler, Brian Currie, Peter Farrelly, Nick Vallelonga
Roma, Nicolás Celis, Alfonso Cuarón, Gabriela Rodriguez
A Star Is Born, Bill Gerber, Bradley Cooper, Lynette Howell Taylor

Miglior Film britannico
Beast, Michael Pearce, Kristian Brodie, Lauren Dark, Ivana MacKinnon
Bohemian Rhapsody, Bryan Singer, Graham King, Anthony McCarten
La Favorita, Yorgos Lanthimos, Ceci Dempsey, Ed Guiney, Lee Magiday, Deborah Davis, Tony McNamara
Stanlio e Ollio, Jon S. Baird, Faye Ward, Jeff Pope
McQueen, Ian Bonhôte, Peter Ettedgui, Andee Ryder, Nick Taussig
You Were Never Really Here, Lynne Ramsay, Rosa Attab, Pascal Caucheteux, James Wilson

Miglior Regista
Alfonso Cuarón, Roma
Bradley Cooper, A Star Is Born
Spike Lee, BlackKklansman
Yorgos Lanthimos, La Favorita
Pawel Pawlikowski, Cold War

Miglior Attrice protagonista
Lady Gaga, A Star is Born
Glenn Close, The Wife – Vivere nell’ombra
Melissa McCarthy, Copia originale
Olivia Colman, La Favorita
Viola Davis, Widomws

Migliore Attore protagonista
Christian Bale, Vice – L’uomo nell’ombra
Bradley Cooper, A Star Is Born
Rami Malek, Bohemian Rhapsody
Viggo Mortensen, Green Book
Steve Coogan, Stanlio e Ollio

Miglior Attrice non protagonista
Amy Adams, Vice – L’uomo nell’ombra
Claire Foy, First Man – Il primo uomo
Emma Stone, La Favorita
Rachel Weisz, La Favorita
Margot Robbie, Maria regina di Scozia

Migliore Attore non protagonista
Richard E. Grant, Copia originale
Mahershala Ali, Green Book
Timothee Chalamet, Beautiful Boy
Adam Driver, BlacKkKlansman
Sam Rockwell, Vice – L’uomo nell’ombra

Miglior Sceneggiatura originale
La Favorita, Deborah Davis e Tony McNamara
Roma, Alfonso Cuarón
Vice, Adam McKay
Green Book, Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie
Cold War, Janusz Głowacki, Paweł Pawlikowski

Miglior Sceneggiatura non originale
BlacKkKlansman, Spike Lee, David Rabinowitz, Charlie Wachtel, Kevin Willmott
Se la strada potesse parlare, Barry Jenkins
Can You Ever Forgive Me, Nicole Holofcener, Jeff Whitty
A Star Is Born, Bradley Cooper, Will Fetters, Eric Roth
First Man, Josh Singer

Miglior debutto di un regista, sceneggiatore o produttore britannico
Apostasy, Daniel Kokotajlo (regista e sceneggiatore)
Beast, Michael Pearce (regista e sceneggiatore), Lauren Dark (produttrice)
A cambodian spring, Chris Kelly (regista, sceneggiatore, produttore)
Pili, Leanne Welham (regista e sceneggiatore), Sophie Harman (produttrice)
Ray & Liz, Richard Billingham (regista e sceneggiatore), Jacqui Davies (produttore)

Miglior Film straniero
Roma di Alfonso Cuarón
Capharnaüm di Nadine Labaki
Dogman di Matteo Garrone
Un affare di famiglia di Hirokazu Kore’eda
Cold War di Pawel Pawlikowski

Miglior Documentario
Free Solo, Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin
McQueen, Ian Bonhôte, Peter Ettedgui
Rgb, Julie Cohen, Betsy West
They Shall Not Grow Old, Peter Jackson
Three Identical Strangers, Tim Wardle, Grace Hughes-Hallett, Becky Read

Miglior Film d’animazione
Gli Incredibili 2 di Brad Bird
Spider-Man: Un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman
L’isola dei cani di Wes Anderson

Miglior Colonna sonora
BlacKkKlansman, Terence Blanchard
Se la strada potesse parlare, Nicholas Britell
L’isola dei cani, Alexandre Desplat
Il ritorno di Mary Poppins, Marc Shaiman
A star is born, Bradley Cooper, Lady Gaga, Lukas Nelson

Migliore Fotografia
Bohemian Rhapsody, Newton Thomas Sigel
Cold War, Łukasz Żal
La Favorita, Robbie Ryan
First Man, Linus Sandgren
Roma, Alfonso Cuarón

Miglior Montaggio
Bohemian Rhapsody, John Ottman
La Favorita, Yorgos Mavropsaridis
First Man, Tom Cross
Roma, Alfonso Cuarón, Adam Gough
Vice – L’uomo nell’ombra, Hank Corwin

Miglior Scenografia
Animali fantastici – I crimini di Grindelwald, Stuart Craig, Anna Pinnock
La Favorita, Fiona Crombie, Alice Felton
First Man, Nathan Crowley, Kathy Lucas
Il ritorno di Mary Poppins, John Myhre, Gordon Sim
Roma, Eugenio Caballero, Bárbara Enríquez

Migliori Costumi
La ballata di Buster Scruggs, Mary Zophres
Bohemian Rhapsody, Julian Day
La Favorita, Sandy Powell
Il ritorno di Mary PoppinsSandy Powell
Maria regina di Scozia, Alexandra Byrne

Miglior Trucco e Acconciatura
Bohemian Rhapsody, Mark Coulier, Jan Sewell
La Favorita, Nadia Stacey
Maria regina di Scozia, Jenny Shircore
Stanlio e Ollio, Mark Coulier, Jeremy Woodhead
Vice, Nominees TBC

Miglior Sonoro
Bohemian Rhapsody, John Casali, Tim Cavagin, Nina Hartstone, Paul Massey, John Warhurst
First Man, Mary H. Ellis, Mildred Iatrou Morgan, Ai-Ling Lee, Frank A. Montaño, Jon Taylor
Mission: Impossible – Fallout, Gilbert Lake, James H. Mather, Christopher Munro, Mike Prestwood Smith
A Quiet Place, Erik Aadahl, Michael Barosky, Brandon Procter, Ethan Van der Ryn
A Star is Born, Steve Morrow, Alan Robert Murray, Jason Ruder, Tom Ozanich, Dean Zupancic

Migliori Effetti speciali
Avengers: Infinity War, Dan DeLeeuw, Russell Earl, Kelly Port, Dan Sudick
Black Panther, Geoffrey Baumann, Jesse James Chisholm, Craig Hammack, Dan Sudick
Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald, Tim Burke, Andy Kind, Christian Manz, David Watkins
First Man, Ian Hunter, Paul Lambert, Tristan Myles, J.D. Schwalm
Ready Player One, Matthew E. Butler, Grady Cofer, Roger Guyett, David Shirk

Miglior Cortometraggio animato britannico
I’m ok, Elizabeth Hobbs, Abigail Addison, Jelena Popović
Marfa, Gary McLeod, Myles McLeod
Roughhouse, Jonathan Hodgson, Richard Van Den Boom

Miglior Cortometraggio britannico
73 cows, Alex Lockwood
Bachelor, 38, Angela Clarke
The Blue Door, Ben Clark, Megan Pugh, Paul Taylor
The Field, Sandhya Suri, Balthazar de Ganay
Wale, Barnaby Blackburn, Sophie Alexander, Catherine Slater, Edward Speleers

Miglior Stella emergente
L’unico premio di cui erano già stati annunciate le nomination, perché questa è la sola categoria nella quale il vincitore è scelto attraverso una votazione pubblica.

Letitia Wright, Black Panther, Black Mirror
Lakeith Stanfield, Sorry to Bother You
Barry Keoghan, The Killing of a Sacred Deer
Cynthia Erivo, Widows
Jessie Buckley, Beast, Wild Rose

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