Michelangelo Iossa
"Io non ho una vocazione narrativa. Scrivo, che è una cosa molto diversa" affermava Ennio Flaiano in uno dei preziosissimi aforismi che ha lasciato alle generazioni future.
Da press-agent, giornalista e scrittore provo quotidianamente a rispettare la battuta dell'autore abruzzese dividendomi tra ascolti, letture, comunicati, rassegne stampa, recensioni... Le canzoni dei Beatles, i film di James Bond, le strisce dei Peanuts, la forma del Maggiolino Volkswagen, la buona cucina italiana, i libri, la musica e le musiche che affollano il mio immaginario 'pop' mi accompagnano quotidianamente, in bilico tra suggestioni angloamericane e artigianato italiano. D'altronde “sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole". E anche qui il buon Flaiano non si smentisce.
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