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Anche Google fa brutte figure
Non è stata particolarmente fortunata l’iniziativa di Google, che nella giornata di ieri ha deciso di introdurre una novità decisamente appariscente sulla sua home page. Da adesso, più in particolare, sarà possibile selezionare un’opzione grazie alla quale si potrà visualizzare uno sfondo al momento dell’accesso sulla home page del più utilizzato tra i motori di ricerca.
Ieri ha avuto luogo una giornata di test, con l’alternarsi di sfondi incantevoli. Il problema, però risiede in un bug che non ha consentito ad una certe percentuale di utenti di visualizzare un link dove venivano spiegati i dettagli dell’iniziativa. Da qui le critiche di moltissimi blogger.
La questione marea nera, al momento, non sembra essere prioritaria per Stati Uniti e Gran Bretagna. I due Paesi, infatti, sembrano impegnati più a darsi addosso, piuttosto che a trovare nuove soluzioni per limitare le conseguenze ambientali della grossa macchia di petrolio, che ha messo in ginocchio diverse coste statunitensi.
Dal Regno Unito hanno fatto esplicita richiesta, affinché Obama moderi i toni, anche perché il titolo di Bp è letteralmente crollato, mentre le fonti presidenziali ricordano come l’intera responsabilità finanziaria per quanto accaduto è completamente a carico della stessa Bp, dovendo fronteggiare pesantissime spese legali dopo i fatti accaduti in Louisiana.
Arriva in Itala Google Maps Navigation
Servirà probabilmente a maggior ragione una connessione ADSL e l’utilizzo della banda larga per poter disporre di tutti i servizi connessi a Google Maps. Se già oggi, con comandi apparentemente semplici, la navigazione del sito talvolta diventa difficoltosa, la questione relativa alla diffusione della connessione diventa ulteriormente spinosa, anche se affascinante, con le novità che stanno per essere introdotte dal principale motore di ricerca al mondo.
Se per i dispositivi fissi siamo ancorati a Google Street, per quelli mobili registriamo l’avvento in Italia di Google Maps Navigation, con tanto di comandi vocali per essere guidati a destinazione nel modo più chiaro possibile.
Assegnati i Nobel per l'energia: due italiani premiati
Sono stati due gli italiani premiati da Eni in occasione di quelli che potremmo definire “Nobel per la pace”. Si tratta di Lorenzo Fagiano del Politecnico di Torino e Matteo Mauro dell'Università degli Studi di Milano, vincenti nella sezione “Debutto nella ricerca”.
Soddisfazione nelle parole del presidente di Eni, Roberto Poli: “Al momento della istituzione di Eni Award avevamo l'ambizioso progetto di farne a livello mondiale il premio di riferimento nel campo dell'energia sostenibile. Dopo questo primo triennio riteniamo di avere raggiunto l'obiettivo: oggi con soddisfazione si può affermare che l'Italia possiede il suo premio Nobel per l'energia”.
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